Come si scrive un riassunto

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Questo articolo per lo più è dedicato a tutti gli esordienti che vogliono cominciare a qualificare la propria arte di scrivere. Un riassunto del proprio libro aiuta a descriverlo meglio e di conseguenza dare la giusta prospettiva a ciò che stiamo offrendo. Chiediamoci quindi come possiamo creare un buon riassunto?

Prendi appunti sul testo da riassumere. Per prima cosa, leggi e analizza il testo originale. Segna le parole chiave e le frasi o i punti più importanti. Evidenzia o sottolinea tutte le frasi che ti sembrano significative. Individua l’idea o il tema principale del testo e la frase topica (una frase che contiene l’argomento o il concetto principale di un testo).

  • Se il testo originale è molto lungo, riassumi brevemente ogni paragrafo a margine del testo, includendo le parole chiave, le frasi e i punti importanti. Userai tutte queste annotazioni nel tuo paragrafo riassuntivo.

Delinea l’idea principale del testo. Riassumi in due o tre righe l’idea o le idee principali del testo originale. Cerca di essere breve e di andare dritto al punto. Chiediti: “Cosa sta cercando di dire l’autore? Qual è il concetto o il tema principale?”

Estrai dal testo degli esempi a supporto dell’idea principale. Una volta che ti è chiaro il tema principale, individua nel testo da uno a tre esempi che lo sostengano. Possono essere citazioni, scene o anche passaggi o momenti cruciali.

La frase di apertura per un riassunto è una costante, grazie a questa ciò che noi stiamo scrivendo prenderà ancora più forma. Vediamo come scriverla.

Indica autore, titolo e data di pubblicazione. La prima frase di un paragrafo riassuntivo dovrebbe sempre includere autore, titolo e data di pubblicazione del testo originale. Dovresti anche specificare di che tipo di testo si tratta (un romanzo, un racconto, un articolo…). Questo permetterà al lettore di avere da subito le informazioni di base sul testo.

Usa verbi dichiarativi. Nella prima frase del paragrafo riassuntivo dovresti usare un verbo dichiarativo, come “affermare”, “sostenere”, “asserire”, “dichiarare” o “insistere”. Puoi anche usare verbi come “spiegare”, “trattare”, “illustrare”, “presentare” e “esprimere”. In questo modo l’introduzione sarà chiara e concisa.

Descrivi l’idea principale del testo. Concludi la frase d’apertura presentando la tematica fondamentale del testo. Potrai poi inserire nel resto del riassunto i vari punti che la supportano.

In conclusione dobbiamo ora scrivere un buon paragrafo in modo che tutto il nostro lavoro non abbia solo un senso ma sia apprezzato da qualsiasi tipo di lettore.

Rispondi alle domande “Chi? Cosa? Dove? Quando?” Tieni presente di chi e di cosa tratta il testo; menziona, se rilevante, dove è ambientato; infine, determina perché l’autore affronta quel tema.

Scrivi due o tre frasi a sostegno della frase d’apertura. Non andare oltre i tre punti, per non rendere il paragrafo troppo lungo. Usa eventi, citazioni o punti del testo.

Usa parole tue per riassumere il testo. Non copiare o parafrasare il testo originale. Cerca di usare parole tue, evitando di impiegare lo stesso registro linguistico e le stesse parole del testo (a meno che tu non lo stia citando).

Cerca di essere breve e conciso. Un paragrafo riassuntivo non dovrebbe superare le sei o otto frasi. Una volta terminata la bozza, rileggila e correggila per assicurarti che il paragrafo sia breve e conciso, eliminando ogni frase che sembri ridondante o ripetitiva.

Se seguiremo questi semplici passi riusciremo ad essere un passo avanti con la nostra passione per la scrittura.

Logicamente questo articolo non si limita solo a scrittori e a esordienti ma si espande anche a studenti oppure tutti coloro che per lavoro, studio o altri motivi desiderano capire come si procede con la stesura di un efficace riassunto.

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