Corso Blogger; Struttura a categorie

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In questa seconda parte del nostro Corso di Blogger andremo ad imparare come scrivere un articolo in stile Blogger usando delle categorie come titoli di introduzione per tutto il corpo del testo. Io essendo un investigatore del mistero mi baso su quello che so di natura ma in campi possono essere svariati. Vi sono Blogger che scrivono testi liberi, cosa che faccio io ma in quel caso ci vuole una preparazione e una capacità di saper non solo sbagliare ma anche perdere e tanta pazienza sempre con lacrime agli occhi. Ma oggi, per facilitare coloro che si avvicinano al mondo Blogger e per tutti gli altri parto con l’articolo a categorie.

Vampiri;

Energia Prana;

Santo Graal;

Calice di Giuda;

Necrofilo;

Bram Stoker;

I Vampiri.

I Vampiri, per come vengono descritte dalle leggende e dai miti, sono solo immaginazioni di una isteria di massa provocata da una mal informazione sul conto di persone che, non dormono nelle bare, non si bruciano con croci o con aglio oppure con la luce del sole. Il vampiro non è immortale, non ha una forza sovrumana come nel caso di Superman o del uomo da sei milioni di dollari.

Il vampiro tradizionale è un uomo normale con delle piccole diversità, leggermente più veloce o più forte di una persona normale, il che spiegherebbe perché consuma tanta energia vitale al punto di non riuscire a produrla autonomamente quanto basta per la sua mole e quindi doverla filtrare da altre fonti. Generalmente rivolgendosi a quelli che si identificano come donatori. Il vampiro tradizionale, vive in una società ben strutturata e si identifica con la associazione Lirv, Lega Italiana Real Vampires.

Energia Prana

Come dicevamo, l’energia Prana e la forza vitale che costituisce ognuno di noi, ci dà forza e ci aiuta ad affrontare malattie, guarire da ferite, mantenere psicologicamente una sanità mentale e via discorrendo. L’energia Prana è la scintilla che da alla vita motivo di essere. Questa energia può essere vissuta, sfruttata e condivisa, tramite gesti, abbracci, socialmente ballare e divertirsi in gruppo da qui il termine manifestare gioia, ovvero condividere con altri la forza vitale, appunto l’energia Prana. Questa energia però si può condividere anche grazie a quelle che noi chiamiamo trasfusioni di sangue, ovvero doniamo il nostro sangue in favore di una persona che, a causa di patologie e malattie ha necessita di questa sostanza vitale per poter vivere una vita migliore, i motivi possono essere diversi, problemi ematologichi, incapacità di produrre emoglobina a sufficienza o, in questo caso energia Prana.

Non esiste che un LIRV vada e aggredisca una persona mordendola al collo per rubarle, o come ho sentito in molti Blog spazzatura succiare il sangue altrui, Il vampiro tradizionale, (LIRV), si rivolge a donatori coscienziosi in base a rigide e severe norme igieniche e comportamentali prestabilite dal presidente della lega che si occupa di convivere con la società per sfatare miti e leggende. La eterna lotta contro il male che ha creato anche i cosi detti cacciatori di vampiri ha visto superare i limiti della razionalità, simboli di questa lotta si vanno a ricollegare sempre con il tema Vampiristico.

Il Santo Graal

Uno di questi simboli è appunto il Santo Graal, ovvero la coppa che Gesù usò nella sua ultima cena, alcuni parlano di una vera e propria coppa, altri invece si riferiscono a delle forme geometriche che formano una coppa sotto intendendo una sorta di gravidanza. Comunque si voglia intendere questo calice, per facilità lo chiamiamo così, risulta un palese simbolo di questa lotta.

Nel male in quanto riguarda l’atto di uccidere un uomo buono solo per illazioni e per motivi egoistici a scopo di lucro. Nel bene in quanto questo sacrificio non solo ha salvato l’umanità ma chiunque beva da quel calice, visto che fu raccolto il sangue del Cristo, guarisce da ogni ferita e ottiene l’immortalità.

Il calice di Giuda

Come ogni cosa positiva per legge di fisica esiste anche la negatività, e l’antitesi del santo Grall, il simbolo del male principale è il calice di Giuda. La leggenda racconta che, dopo aver tradito Gesù con i trenta pezzi d’argento, Iscariota decise di suicidarsi commettendo peccato mortale, nel frattempo con quei pezzi d’argento si istituì la coppa di giuda dove si dice sia stato raccolto il suo sangue da Lillit, sua figlia che dichiarò vendetta per la morte del padre. Entrambe diedero vita alla leggenda dei vampiri. se un vampiro beve da quel calice oltre che ritornare in vita rigenera la sua natura.

Una leggenda che non è confermabile e non si può datare a quanta verità essa racchiuda ma possiamo affermare con estrema certezza che rappresenta comunque una chiara rappresentazione di male per come l’uomo la vive.

Necrofilo

Parlando delle leggende sui vampiri che, secondo a detta di molti rappresenterebbero più un mostro disumano, carnivoro e predatore della razza umana, voglio portare a esempio quella che, come investigatore del mistero io reputo una creatura abbastanza pericolosa e velenifera per la società, almeno in linea con i miei valori e con la mia opinione.

Parliamo del Necrofilo, ovvero una persona che si eccita sessualmente e prova un morboso legame con la morte profanando fisicamente e sessualmente cadaveri, una malattia psicofisica che lo porta ad uno stato di paranoia morbosa dalla quale non riesce più a uscire.

Con l’andar del tempo questo morboso legame diviene più forte esigendo sempre nuove sperimentazioni e nuove emozioni come ad esempio mangiare parte dei cadaveri per acquisirne la forza, la coscienza e per trovare l’immortalità prendendo ciò che spetta di diritto alla vecchia Baldracca, la morte stessa. Il necrofilo così si muta in Necrofago.

Il problema giunge quando, per svariati motivi, il necrofago non riesce più a assecondare questa sua morbosa voglia che arriva a uccidere per procurarsi cadaveri freschi di giornata su cui sfogare le sue malate e morbose fantasie, sessuali e alimentari.

Esaminando più a fondo questo personaggio non solo troviamo similitudini ma vediamo l’originario mostro spacciato per vampiro da colui che ha dato inizio a una leggenda basata su una pericolosa disinformazione.

Bram Stoker

Bram Stoker è un Romanziere che, nel cult della propria vita, che influenzato dal periodo fortemente esoterico della sua epoca e da un macabro sogno decide di strutturare quello che è un libro chiamato Dracula, e racconta di una sanguinaria creatura, un predatore di umani conosciuto con l’appellativo di Vampiro.

La prima fonte di ispirazione era il conte Vladimir Von Dracul, così conosciuto per la sua peculiarità di impalare i propri nemici e berne il sangue al fine di acquisirne capacita militari, forza e conoscenza. Il sangue che anche a quei tempi era il simbolo della vita, risultò un ottimo elemento da usare per identificare questa creatura predatrice. Tutto il libro si struttura su quello che oggi noi definiamo Necrofilo, dichiarando e presentandolo in quanto tale, non avrebbe raggiunto quel mistero e quel fascino che caratterizzava le doti del conte Vladimir, identificarlo con il nome di necrofilo non si sarebbe sposato con le peculiarità del conte Dracul chiamato vampiro in quanto predatore di sangue umano.

Così decise di mandare il nome vampiro e definirlo a un essere che con i vampiri non ha nulla a che fare. Con gli anni questa leggenda e questo mito si è mutata e raffinata grazie al contributo di Hollywood e della letteratura che hanno dato vita a una bugia pericolosa. Pericolosa in quanto ha alimentato fanatici personaggi che si identificano come Cacciatori di vampiri per uccidere il figlio del demonio. Questo è l’esempio più lampante di come la disinformazione possa creare problematiche sociali tanto catastrofiche da minare la sicurezza del genere umano in generale.

Considerazione di fine lezione

Come vedete da questi sei punti ne è derivato un articolo ben strutturato, unico e non copiato incollato che si basa su fatti reali, e su una indagine razionale fatta di opinioni personali, una delle qualità principali del Blogger che ricordo, come semi professionista ha il compito di fare imparziale notizia senza aver legami editoriali di nessun genere.

Libero da schemi e regole, si fa per dire, ma capace di dare contributi in grado di produrre non solo traffico pubblicitario ma anche potenziali fonti di reddito grazie a sistemi pubblicitari di Adsense che si compone non solo di click su Banner ma anche di impressioni sulla pagina che li contiene, in questo caso l’articolo del Blogger.

Nella prossima lezione vedremo la seconda categoria semi professionale che si adatta di più, rispetto al Blogger ad una collaborazione economica. Premetto che non esiste il professionista nel mondo degli articolisti e proprio per la sua natura non potrà mai esistere. si può definire specializzato, ovvero capace in quel tipo di settore, ovvero scrittura collaborativa di articoli ma il professionista ricopre solo ruoli come il Copy writer e il giornalisti.

Ringraziandovi per l’attenzione ricevuta e dandovi appuntamento alla terza lezione ricordo che sarei felice di capire che ne pensate grazie a qualche commento, gratuito e senza impegno.

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